Per iniziare, accedi al tuo account. L'accesso collega l'elaborazione alla tua cronologia e ai crediti disponibili, così puoi ritrovare più facilmente i lavori già avviati. Una volta entrato, scegli l'audio da elaborare in uno dei due modi disponibili: carica un file dal dispositivo oppure seleziona un brano già presente nella cronologia dei file caricati o generati. Questa seconda opzione è utile quando hai creato un'idea in precedenza e vuoi analizzarla senza duplicare il file o cercarlo di nuovo sul computer. Prima di avviare il lavoro, controlla il formato e la durata. Sono supportati MP3, WAV, M4A e OGG. Il file deve avere una dimensione massima di 50 MB e una durata non superiore a 10 minuti. Se il tuo materiale supera questi limiti, prepara una versione più breve o un'esportazione più leggera rispettando le condizioni d'uso del file originale. Non conviene comprimere un audio già degradato soltanto per rientrare nella dimensione: una sorgente pulita tende a offrire un punto di partenza più utile per l'ascolto e il montaggio successivi. Quando hai scelto la sorgente, avvia la separazione e attendi che il lavoro sia completato. Il sistema calcola quattro uscite correlate allo stesso brano. La durata dell'elaborazione può dipendere dal file e dal carico del servizio; lascia aperta la pagina finché lo stato non indica che i risultati sono disponibili. Se il browser viene chiuso prima del completamento, torna nella cronologia per verificare se il lavoro è stato salvato e riprendi da lì quando possibile. Ogni intervallo di 5 minuti iniziato consuma 5 crediti. Per un audio che rientra nei primi cinque minuti viene quindi conteggiato un intervallo; un file che entra nel secondo intervallo comporta il relativo consumo aggiuntivo. Verifica il saldo prima di avviare il processo, soprattutto se stai facendo più prove dello stesso brano. La regola riguarda l'avvio degli intervalli, non il numero di tracce ottenute: una singola elaborazione produce infatti il gruppo di uscite previsto dal servizio.
Separatore di tracce audio online
Separatore di tracce audio AI: estrai voce, batteria, basso e altri strumenti; ascolta nel browser e scarica ogni traccia. Accedi per iniziare.
Un brano può contenere molti elementi sovrapposti, ma questo non significa che tu debba lavorare con un unico file. Con il separatore di tracce audio puoi ottenere quattro parti distinte — voce, batteria, basso e altri strumenti — a partire da una registrazione completa. Il risultato è pensato per chi vuole studiare un arrangiamento, preparare una prova, creare una base per il canto o organizzare meglio il materiale prima di passare a una DAW. Il flusso è accessibile dal browser e non richiede di installare un programma dedicato per la prima valutazione. Puoi partire da un file presente sul tuo dispositivo oppure scegliere un audio che hai già caricato o generato e che compare nella tua cronologia. Dopo l'elaborazione, ascolti le singole parti direttamente nella pagina e decidi quali scaricare. In questo modo puoi controllare subito se la separazione è adatta al tuo progetto, senza dover esportare tutto alla cieca. La separazione non modifica il brano originale e non trasferisce automaticamente alcun diritto sull'audio. Prima di usare, condividere o pubblicare i file risultanti, assicurati di avere l'autorizzazione necessaria per il brano di partenza e per l'uso che intendi farne.
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Come usare il separatore di tracce
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Le quattro parti che puoi isolare
Il risultato è organizzato in quattro stem, cioè quattro versioni del brano in cui prevale una famiglia di suoni. La traccia «voce» è pensata per mettere in evidenza la parte vocale principale e, in base al mix originale, può contenere anche elementi vocali ravvicinati. La traccia «batteria» raccoglie il ritmo e la maggior parte dei suoni percussivi riconoscibili. La traccia «basso» si concentra sulle frequenze e sulle linee del basso. La traccia «altri strumenti» comprende il resto dell'accompagnamento, come chitarre, tastiere, archi, synth e altri suoni che non rientrano nelle prime tre categorie. Queste categorie aiutano a orientarsi, ma non equivalgono a una separazione multitraccia da studio. Un mix può contenere effetti condivisi, raddoppi, riverberi o strumenti che occupano la stessa banda di frequenza; in questi casi alcuni suoni possono comparire in più uscite o risultare attenuati. La classificazione dipende da ciò che è effettivamente udibile nella sorgente. Per esempio, un basso molto distorto può lasciare una parte del suo attacco nella traccia «altri strumenti», mentre una voce con molto riverbero può lasciare una coda nelle altre parti. Considera quindi le quattro uscite come materiale di lavoro da ascoltare e rifinire. Puoi usare la traccia voce per esercitarti, la batteria per studiare il groove, il basso per seguire la linea armonica o gli altri strumenti per ricostruire una base. Se ti serve un controllo più preciso, importa i file in una DAW e regola volume, equalizzazione, panoramica e dissolvenze secondo il tuo progetto.
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Ascolta prima di scaricare
Quando le uscite sono pronte, puoi fare un'anteprima nel browser. Ascoltare ogni stem nella pagina è un passaggio importante: ti permette di capire rapidamente se la voce è abbastanza leggibile, se il ritmo è utilizzabile e se un elemento che ti interessa è rimasto nella categoria attesa. Prova ad ascoltare anche i passaggi più densi, come ritornelli, finali con piatti o sezioni in cui voce e strumenti condividono molte frequenze. Un breve ascolto dell'introduzione non sempre rappresenta il comportamento dell'intero brano. Dalla stessa area puoi scaricare le tracce una alla volta. Il download singolo è comodo quando ti serve soltanto il basso per una lezione, la parte vocale per una prova oppure una traccia ritmica per una bozza. Dai ai file nomi riconoscibili quando li porti nel tuo progetto e conserva l'associazione con il brano originale, così non confondi versioni diverse della stessa elaborazione. Per chi deve trasferire tutto in una sessione, può essere disponibile anche un download ZIP. L'archivio ZIP non è una possibilità generale per ogni account: è riservato agli utenti che hanno un abbonamento attivo oppure un credit pack idoneo, secondo le condizioni applicate al proprio account. Se il pulsante dell'archivio non è disponibile, puoi comunque valutare le anteprime e utilizzare i download delle singole tracce quando consentiti. Non acquistare un piano soltanto per un'aspettativa non verificata: controlla sempre nell'account quali opzioni e quali condizioni sono effettivamente mostrate prima di confermare. Il browser serve per una verifica rapida, mentre il montaggio definitivo può avvenire nel software audio che già usi. Se senti una parte residua, abbassa il volume delle tracce interessate o combina con un equalizzatore invece di giudicare il file solo dal nome della categoria.
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Idee pratiche per musicisti e creator
Una separazione può essere utile in molti momenti diversi del lavoro musicale. Chi studia uno strumento può ridurre l'attenzione sugli elementi non necessari e seguire meglio basso, batteria o accompagnamento. Un cantante può ascoltare la parte vocale per osservare frasi, respiri e dinamica, oppure preparare una base con la voce abbassata. Un produttore può usare gli stem come materiale di riferimento per confrontare un arrangiamento, ricavare una bozza di remix o sperimentare un nuovo bilanciamento prima di ricreare le parti in modo indipendente. Anche insegnanti e studenti possono trarne vantaggio: una traccia isolata rende più semplice indicare un pattern ritmico, seguire una linea di basso o mostrare come interagiscono voce e accompagnamento. Per un creator, gli stem possono aiutare a preparare una dimostrazione o un contenuto didattico, purché il brano e l'uso previsto siano autorizzati. In tutti questi casi è meglio trattare il risultato come una bozza ascoltabile. La separazione offre un punto di partenza pratico, non sostituisce la registrazione delle singole parti originali né garantisce che ogni dettaglio del mix sia recuperato senza residui.
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Limiti di file, durata, crediti e qualità
Il servizio accetta file MP3, WAV, M4A e OGG fino a 50 MB, con una durata massima di 10 minuti. Questi limiti si applicano al file scelto per l'elaborazione; un formato diverso o una durata maggiore non diventano automaticamente compatibili cambiando il nome dell'estensione. Se necessario, esporta una copia nel formato corretto e verifica la durata prima di caricarla. Mantieni, quando possibile, una sorgente non ulteriormente ricompressa: convertire più volte lo stesso audio può rendere più evidenti i difetti già presenti. Il consumo è calcolato per intervalli di 5 minuti iniziati: ogni intervallo costa 5 crediti. La durata effettiva del file determina quanti intervalli vengono coinvolti, quindi controlla il saldo e considera il costo prima di avviare una nuova elaborazione. La cronologia può aiutarti a distinguere un file già elaborato da una nuova richiesta, ma non presumere che una prova precedente venga riutilizzata senza un nuovo avvio: verifica lo stato e le opzioni visibili nel tuo account. La qualità dipende dal mix, dalla sovrapposizione delle frequenze e dalla qualità della sorgente. È possibile sentire un po' di bleed, cioè una parte di un altro elemento che rimane nella traccia, oppure artefatti come suoni metallici, tremolii, code innaturali e piccoli vuoti. Questi effetti possono essere più percepibili con voci riverberate, batterie molto dense, bassi distorti o file già compressi. Un'anteprima attenta ti aiuta a decidere se il risultato è abbastanza buono per il tuo scopo. Per ascolto casuale può essere sufficiente; per una pubblicazione, un'esibizione o un lavoro professionale, esegui controlli più severi e valuta una sorgente alternativa o una registrazione separata. Infine, la disponibilità di un file e la sua qualità tecnica non cambiano i diritti sul contenuto. Il sistema non concede automaticamente una licenza, un permesso di sincronizzazione o l'autorizzazione a pubblicare il brano. Prima di distribuire, monetizzare, sincronizzare con video o condividere gli stem, verifica licenza, titolare dei diritti e limiti dell'uso previsto.
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Domande frequenti sullo stem splitter
Devo accedere prima di separare un brano?
Sì, il flusso di elaborazione è collegato al tuo account. Dopo l'accesso puoi scegliere un file, vedere la cronologia e controllare i crediti associati alla richiesta. Se hai già caricato o generato un audio, la cronologia può offrirti una sorgente pronta da selezionare senza un nuovo caricamento.
Posso usare un brano già caricato o generato?
Puoi scegliere tra un nuovo upload e un audio che compare nella cronologia dei file caricati o generati. Controlla comunque che la sorgente selezionata rispetti formato, dimensione massima di 50 MB e durata massima di 10 minuti.
Quali formati e durate sono supportati?
Sono supportati MP3, WAV, M4A e OGG. Il file deve essere entro 50 MB e non superare 10 minuti. Se non rientra nei limiti, crea una copia compatibile prima di avviare l'elaborazione, preservando una versione originale separata.
Quanti crediti consuma una separazione?
Ogni intervallo di 5 minuti iniziato costa 5 crediti. Perciò la durata del file influisce sul numero di intervalli conteggiati. Controlla il saldo prima di avviare il processo e considera che le quattro uscite fanno parte della stessa elaborazione, non di quattro richieste separate.
Perché non vedo il download ZIP?
Il download ZIP è soggetto all'idoneità dell'account. È destinato agli utenti con un abbonamento o un credit pack qualificante, secondo le condizioni applicate al tuo account. Se non risulti idoneo, puoi usare l'anteprima nel browser e scaricare le singole tracce quando l'opzione è disponibile.
Le tracce separate sono sempre perfette?
No. Un mix contiene spesso frequenze condivise, riverberi ed effetti che rendono impossibile una divisione assoluta. Potresti ascoltare bleed o artefatti, soprattutto con sorgenti compresse, riverberate o molto dense. Fai sempre un'anteprima completa e rifinisci gli stem in una DAW prima di usarli in un progetto importante.
Posso pubblicare o monetizzare gli stem ottenuti?
L'elaborazione non autorizza automaticamente la pubblicazione, la monetizzazione, la sincronizzazione o la redistribuzione. Devi avere i diritti o i permessi necessari per il brano di partenza e per l'uso specifico che prevedi. Se hai dubbi, controlla la licenza e chiedi il permesso al titolare prima di condividere il risultato.